SEMIFREDDO DI MEMORIA CON POLVERE SI STORIE DI VITA
ricetta di: Marta Gilmore, Fiammetta Olivieri e Pamela Sabatini
chef: Marta Gilmore
INGREDIENTI
- 1 palco polveroso
- Altra polvere
- 2 attrici, 1 musicista
- 1 chitarra, 1 clarinetto, 1 tammorra, 1 ukulele, 1 digeridu, 1 cembalo
- 1 sottoveste succinta, scarpe col tacco
- 1 bicicletta d’epoca
- 1 frammento di binario morto
- Leggerezza
- Spicchi di racconto in agrodolce
- Sciroppo d’improvvisazione
- Noci di violenza e brutti ricordi
- 1 bambola voodoo
PREPARAZIONE
Lasciate che sul palco si addensi la polvere e poi aggiungetene altra. Stendete al centro il frammento di binario morto, installate il musicista in un angolo e circondatelo di tutti gli strumenti musicali possibili, che possa usarli all’occorrenza. Vestite una delle due attrici con la sottoveste succinta e le scarpe col tacco e aggiungetele alla scena, girandole attorno alla bicicletta d’epoca. La diversa natura dei due personaggi creerà un amalgama sempre originale, che è vostro compito conservare – usando la leggerezza e l’ironia – attorno agli spicchi di racconto in agrodolce. Lo sciroppo d’improvvisazione deve essere ben denso, in modo da poter essere ben diluito dalle note del musicista, usate come terza voce. Aggiungete la bambola voodoo (sceglietela tra quelle di pezza, sformate dal tempo) e grattugiateci sopra le noci di violenza e brutti ricordi, in modo da catalizzare le energie negative in un gioco macabro ma catartico.
Regolare la temperatura del boccascena su “frigo” e lasciar riposare a 4° per circa 70 minuti. Servire con contorno con salsa barbecue e crema di country.
VALUTAZIONE
Isola Teatro prepara un dolce dall’aspetto semplice e l’anima complessa. Il nocciolo di questa sorta di madeleine della memoria è un cuore amaro che lascia il segno sulla lingua. Colpisce, all’assaggio, la grande abilità dello chef nel conservare omogeneo il piatto, il cui sapore conquista e sazia. Le musiche creano una fine granella di atmosfera, ma è l’ingrediente segreto, quello dell’improvvisazione, a fare di questa prova di cucina un dessert davvero speciale. Le due attrici sono ingredienti assolutamente complementari, per tutti i palati.
Sergio Lo Gatto
assaggiato a Roma, Angelo Mai Occupato, il 20 febbraio 2010





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